I Talenti delle Fate

(seconda edizione)
di Antonella Arietano

Blog tour

dal 30.04. al 04.06.2018

Benvenuti al blog tour dedicato al romanzo d’esordio di Antonella Arietano!
Pubblicato nel 2013 con Triskell Edizioni, questo romanzo che parla di fate ma fantasy non è, rivede la luce con l’autopubblicazione.
E per questa occorrenza, l’autrice ha voluto organizzare un blog tour che coinvolga un po’ tutti. Perché ognuno di noi ha un talento. Avete già scoperto il vostro?
Elisa e i suoi amici sì, ed è proprio dei loro talenti che parleremo! Elisa, in particolare, adora gli animali e, nel corso dell’evento, Antonella Arietano adotterà un trovatello!

Partecipate all’evento Facebook per vincere una copia digitale de I Talenti delle Fate, per far conoscere il vostro talento e per aiutare gli animali!
A farci compagnia ci sarà, infatti, l’associazione I senza cuccia.
Un invito particolare va a tutti coloro che hanno scoperto o vogliono scoprire il proprio talento in ambito grafico (disegni, illustrazioni, grafica) e culinario!  Ci saranno dei contest e i vincitori riceveranno un attestato!

Hashtag ufficiale: #LaMagiaDeiTalenti

Tappe

Prima tappa:

30.04.2018: Presentazione del romanzo e del blog tour – Tre domande all’autrice
Blog: Il Gufo Lettore

Seconda tappa:

07.05.2018: I protagonisti e i loro talenti
Blog: Viaggiatrice Pigra

Terza tappa:

14.05.2018: L’amore per gli animali – Adottiamo insieme un trovatello (a distanza)!
Mostrateci i vostri amici del cuore!
Blog: Babette Brown legge per voi

Quarta tappa:

21.05.2018: Il disegno – Fai vedere chi sei! Artisti a rapporto!
Blog: Feel the Book

Quinta tappa:

28.05.2018: La cucina – Qual è il tuo piatto forte? Foto, ricette e aneddoti!
Blog: LCS – Ufficio stampa

Sesta tappa:

04.06.2018: Estrazione e annuncio vincitore nell’evento Facebook del blog tour!

Premio in palio:

  1. Copia digitale di I Talenti delle Fate

Condizioni per partecipare:

  • Gradita ma non obbligatoria la condivisione di questo evento sulla vostra bacheca, con modalità della privacy impostata su “pubblica”
  • Gradito ma non obbligatorio il “mi piace” alle pagine dell’autrice e dei blog che partecipano all’evento e alla pagina de “I senza cuccia”
  • Obbligatorio invece è il commento sotto il video di benvenuto di Antonella Arietano, in cui dovrete confermare di voler partecipare. Se poi taggate anche due amici che potrebbero essere interessati al libro o a partecipare all’evento per mettere in mostra il proprio talento, ci farebbe molto piacere!

La trama

«Un Talento è un dono da scoprire».
Elisa è una ragazza piuttosto solitaria. Il suo passatempo preferito è collezionare Fate e tutto ciò che le riguarda, attività in netto contrasto con il suo modo di fare ruvido e disincantato. Per indurla ad aprirsi, Nonna Gigliola le propone una scommessa: cercare la magia nella vita di tutti i giorni. La ragazza, scettica, accetta.
Così, dall’incontro fortuito col cagnolino trovatello Sam all’amicizia sempre più intensa con Stefano e Tea, per Elisa inizia unpercorso di crescita che la porterà a scoprire il proprio Talento e l’affetto verso gli animali che hanno bisogno d’aiuto.
Riuscirà Elisa a coltivare il dono che ha scoperto di avere e a scoprire la magia tutto intorno a sé?

Intervista all’autrice

E ora lasciamo la parola ad Antonella, che ci parla di sé e del suo I Talenti delle Fate.

Ciao Antonella e benvenuta su Il Gufo Lettore. Ci racconti come nasce la tua passione per la scrittura? 

Ciao e grazie di cuore per l’ospitalità!
È iniziata per gioco in terza elementare. Il mio insegnante ci chiese un riassunto della fiaba Jack e il fagiolo magico, compito che eseguii molto volentieri, peccato che il concetto di “riassunto” mi era ancora estraneo e riscrissi tutta la storia con parole mie. Il maestro mi disse che avevo fatto un ottimo lavoro e io, che forse l’editoria l’avevo nel sangue, gli chiesi se potevo pubblicarlo! Lui mi spronò allora a provare a scrivere qualcosa di mio. Arrivai a casa e ne parlai con mio padre, che si mise a darmi una mano e insieme scrivemmo l’inizio della mia prima favola, che conservo ancora. Ricordo che registravamo le frasi con un piccolo registratore a cassette, poi le riascoltavamo e le mettevamo per iscritto. Piano piano iniziai a scrivere da sola e portai a termine quel primo progetto. Ecco, da allora non mi sono più fermata!

I Talenti delle Fate è un romanzo per ragazzi, che racconta della magia delle piccole cose e dei talenti, anche nascosti, che ognuno di noi possiede. Da dove viene l’idea per questa storia? E che cosa vuoi dirci con essa?

Inizialmente avrei voluto scrivere di una ragazza che ama gli animali e che scopre di essere una fata. L’idea però non mi convinceva, solo che non riuscivo a capire perché. Poi, all’improvviso, ho realizzato che non volevo scrivere l’ennesimo libro che parlava di magia, io volevo che la magia fosse vera, che tutti potessero averla. Avevo appena finito di leggere il primo libro della serie Fairies a opera di Gail Carson Levine, Trilli e l’isola delle fate, ed ero rimasta colpita dalla fata Prilla che non riusciva a capire quale fosse il suo talento; allora ho pensato che il Talento è qualcosa che tutti hanno, senza eccezione, solo che spesso non si riesce a individuarlo. Se ogni fata ha un Talento, allora ogni persona che riesce a scoprire e coltivare il proprio può essere definita una fata… Ecco, da lì la trama si è praticamente fatta da sé!
Il messaggio che vorrei trasmettere ai giovani che sono alle prese con la costruzione della propria identità, e che quindi si ritrovano anche un po’ spaesati alle prese con una realtà non sempre facile, è che ognuno ha qualcosa di speciale, un Talento unico, che può renderlo una persona appagata e felice, anche solo per lo spazio di tempo dedicato a coltivarlo. Non vale solo per i giovani: anche gli adulti dovrebbero partire alla scoperta del proprio Talento, se ancora non hanno compreso quale sia, o dovrebbero cercare di ritagliarsi uno spazio prezioso da dedicare a esso, perché assolutamente ne vale la pena. I Talenti messi a disposizione del prossimo possono davvero rendere migliore la realtà. È questa la vera magia.

Nella tua biografia ti definisci una mamma, una maestra, una narratrice di fiabe e una sognatrice. Come tutti questi lati di te hanno trovato spazio ne I Talenti delle Fate?

È stato incredibilmente facile! Ciò che scrivo nasce da un sogno, e tutto sommato scrivere è un po’ come raccontare una fiaba. Per il resto, la mamma cerca di dispensare qualche dritta attraverso i suoi personaggi e la maestra sfrutta l’aspetto più creativo del mestiere, oltre a mettere in gioco qualche concetto di pedagogia che male non fa. Insomma, la scrittura è un lavoro complesso, personalmente cerco di metterci tutto ciò che ho da offrire. La speranza è sempre quella di migliorare la realtà che mi circonda… come farebbe qualsiasi fata che si rispetti!