In occasione del Gothic Book Party!, dedicato a RVH. Ascesa alle tenebre (vol. 1) RVH. Sette giorni per i lupi (vol. 2) di Lucia Guglielminetti, vi parlo del Conte Dracula. Ma prima, queste sono le regole per partecipare al giveaway e provare a vincere una copia in e-book dei romanzi:

  • andate sulla pagina facebook dell’evento e votate il vostro vampiro preferito (i cinque vampiri verranno presentati nelle giornate del 21 e 22 settembre);
  • lasciate, se vi va, un “mi piace” sulle pagine del blog e dell’autrice;
  • condividete, sempre se vi va, l’evento (facoltativo).

Il vincitore sarà annunciato il 28 settembre.

Ma ora conosciamo meglio il Conte Dracula, il vampiro che più di ogni altro ha influenzato il nostro immaginario:

Dracula, nato dalla penna di Bram Stoker, è il vampiro più iconico della storia della letteratura. Ispirato a Vlad III di Valacchia, celebre per la sua brutalità – impalava infatti i nemici – , Dracula viene descritto come un uomo dal viso pallido e aquilino, il naso sottile, la fronte spaziosa, le sopracciglia folte, le orecchie appuntite, la bocca con un ghigno crudele e i denti aguzzi. Dracula è crudele, spietato, astuto, una creatura delle tenebre; nel romanzo, è un burattinaio che gioca con le vite degli altri personaggi e rappresenta la loro paura ancestrale, l’incarnazione del male.
Dracula ha la forza di venti uomini, può cambiare forma, sparire e dominare le tempeste e la nebbia; è in grado anche di controllare alcuni animali, come i topi, i lupi, le falene e i pipistrelli.

In una di quelle grandi casse – cinquanta in tutto – su un mucchio di terra scavata da poco, giaceva il Conte! Era morto, o addormentato, non lo capivo – perché gli occhi erano aperti e immobili, ma senza l’aspetto vitreo della morte – le guance avevano il calore della vita pur nel loro pallore, e le labbra erano rosse come sempre.

dracula

Il romanzo

Dracula è un romanzo epistolare, cioè narrato attraverso gli scritti di alcuni dei personaggi, siano essi diari, lettere o altri documenti. Jonathan Harker è un giovane avvocato, inviato in Transilvania dal suo capo per accordarsi con un ricco cliente, il Conte Dracula, che ha appena acquistato una casa a Londra. Il Conte ospita Jonathan nel proprio castello e qui, in seguito a una serie di segni strani e inquietanti, Jonathan scopre che Dracula è in realtà un vampiro che desidera raggiungere Londra per trovare nuove vittime. L’arrivo di Dracula in Inghilterra su una nave “fantasma” porterà il terrore nella vita di Mina, la fidanzata di Jonathan, e in quello degli altri personaggi. Dracula viene però scoperto dal metafisico olandese Van Helsing, che insieme ad altre persone cercherà per impedirgli di realizzare i propri piani malvagi.

L’autore

Bram Stoker (1847-1912) è uno scrittore irlandese, famoso per aver scritto Dracula. Laureato al Trinity College di Dublino, inizia a farsi conoscere al pubblico come critico teatrale e poi come autore di racconti. Il suo primo romanzo, Il Passo del Serpente, è del 1890. Dracula esce invece nel 1897, dopo un lavoro di ricerca sui miti europei dei vampiri, anche se l’idea per il libro gli viene dopo un incubo causato da un’indigestione. Il romanzo non conosce un successo immediato; la sua fortuna ha infatti inizio negli anni Ottanta del Novecento, quando il manoscritto originale, andato perso, viene ritrovato in Pennsylvania. Altri lavori di Stoker sono La dama del sudario (1909) e La tana del Verme Bianco (1911).

Dracula al cinema

Il personaggio di Dracula e il romanzo omonimo hanno conosciuto un ampissimo successo anche grazie al cinema. Il primo adattamento implicitamente ispirato al libro di Stoker è Nosferatu (1922), mentre i successivi, questa volta chiaramente basati sul romanzo, sono degli anni ’30, del 1958 e del 1992. Quest’ultimo, intitolato Dracula di Bram Stoker, è diretto da Francis Ford Coppola, con Gary Oldman nei panni del Conte. Il film ebbe un grande successo e ottenne tre premi Oscar.