amorecerchio-capuani

 

Titolo: L’amore è un cerchio
Autore: Coralba Capuani
Editore: Parallelo45 Edizioni
Anno di pubblicazione: 1 marzo 2017
Pagine: 388
Link all’acquistocartaceo

 

 

L’amore è un cerchio, romanzo storico di Coralba Capuani, è uno di quei libri che cominciano seguendo, all’apparenza, una certa direzione, per poi cambiare all’improvviso, mostrando intenti ben diversi da quelli annunciati. Quella che dai primi capitoli sembra la storia di un amore tormentato si trasforma a poco a poco in una sorta di epopea familiare al femminile, forte di una protagonista che filtra gli accadimenti del tempo attraverso il suo sguardo di donna, nonostante tutto, indipendente, quasi un riflesso dello sguardo dell’autrice che osserva gli eventi della seconda guerra mondiale da una prospettiva spesso dimenticata dalla storiografia ufficiale, che è quella dei “piccoli”, della gente comune.

L’amore è un cerchio ruota attorno alla vita di Matilde, giovane donna anticonformista per l’epoca – la vicenda si svolge nel secolo scorso, all’incirca tra le due guerre mondiali -, che sceglie di lasciare il proprio paese natale per sfuggire alla prospettiva di un matrimonio combinato. Matilde è una donna che affronta la vita a viso aperto, incurante del giudizio che le altre persone possono nutrire nei suoi confronti, disposta a prendere scelte drastiche e anche avventate, sopratutto in amore. Sarà infatti l’amore, o meglio il tentativo di scappare da esso, che porterà Matilde a rifugiarsi in un paesino sperduto, per poi tornare a casa, dalla sua famiglia: la zia Luigina, anziana radicata nelle tradizioni della sua terra, e le cugine Maria, diventata sorda in seguito all’esplosione di una bomba, e Nina, impazzita a causa della stessa bomba. Sarà accanto a queste donne che Matilde trascorrerà la sua vita, come nipote testarda e come cugina amorevole, cercando sempre di non tradire se stessa e di esaudire quel desiderio di felicità che la anima.

Per quanto si tratti di una storia al femminile, anche i personaggi maschili giocano un ruolo fondamentale e sono quelli che più degli altri ci portano dentro i fatti di guerra, per quanto a un certo punto la seconda guerra mondiale prenda il sopravvento su tutti, divenendo protagonista indiscussa di numerosi capitoli, fagocitando le esistenze sia di chi la combatte sia di chi se la trova piombare sulla propria terra, quasi che la trasposizione letteraria voglia mimare, qui più che altrove, la realtà, per cui la trama dedicata a Matilde scompare e noi veniamo catapultati tra gli spari e il sangue, perché la guerra non lascia né spazio né tempo. Eppure, dopo tanto orrore, la vita ricomincia, seguendo vie misteriose, che poi sono le vie dell’amore, di un sogno giovanile mai davvero accantonato. Perché in fondo Matilde, nonostante il suo indubbio anticonformismo – per i tempi, ben inteso – , nutre il sogno più “classico” di tutti, cioè quello di poter trascorrere la vita con l’uomo che ama.

L’amore è un cerchio è quindi un romanzo che oscilla tra la vita quotidiana di Matilde – una vita descritta con delicatezza e precisione, in un modo che riesce a farci immergere nell’atmosfera dell’epoca – e la guerra. Si avverte in particolare l’importante e ammirevole lavoro di documentazione fatto perché la pagina di carta sia il più possibile vicino alla realtà, in una ricostruzione della Resistenza abruzzese e di alcune battaglie tra alleati e tedeschi; si tratta anche di un lavoro che lascia trapelare una certa indignazione nei confronti della storiografia ufficiale, in cui i fatti che hanno riguardato l’Abruzzo – terra dell’autrice – non trovano il giusto posto.

La penna di Coralba Capuani è piacevole e capace, in grado di far emergere le particolarità dei personaggi con dialoghi intelligenti – e mai noiosi – , momenti di introspezione efficaci e descrizioni sapienti. Si avverte, lungo tutto il romanzo, una certa partecipazione emotiva dell’autrice che contagia anche chi legge, per cui è inevitabile affezionarsi ai personaggi, su cui, almeno per me, spicca la zia Luigina, sincera sino all’indelicatezza.

In conclusione, L’amore è un cerchio è un buon romanzo, che lega letteratura e storia in modo piacevole ed efficace, lasciandoci commossi e consapevoli che, accanto a quanto troviamo sui libri di storia, ci sono altre migliaia di storie di vite che non leggeremo mai.

«Dico solo la verità. E poi tu non le senti le chiacchiere perché non esci mai, ma io li sento i commenti».
«Ah, sì? Sentiamoli allora».
«Non c’è nulla di cui andare fieri Mati’. Vuoi sapere cosa dice la gente? Che sei una libertina», confessò a denti stretti.
«E voi ci credete?»
«Certo che no, ma la nomea che ti stai facendo è molto brutta, e questo, oltre all’età, potrebbe compromettere il tuo futuro. Pensaci, figlia mia, da’ un’opportunità a quest’uomo e soprattutto a te stessa».