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TitoloOmega. L’armata dei ribelli
Autore: Max Peronti
Editore: Astro Edizioni
Anno di pubblicazione:29 maggio 2017
Pagine: 384
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Omega. L’armata dei ribelli di Max Peronti è la storia di un eroe atipico, di un uomo che, nonostante sia mosso da motivi personali, con il proprio carisma e il proprio coraggio diviene il simbolo della lotta contro il tiranno e la sua crudeltà. Di più: questo romanzo – che è un fantasy intriso di battaglie – è anche una storia di guerra, che mostra come questa sia capace di tirare fuori il meglio, e pure il peggio, delle persone.

Le terre di Panteia sono cadute in mano all’imperatore Zorks, un uomo crudele che non esita ad utilizzare la violenza sia contro chi lo osteggia sia contro chi dovrebbe essere dalla sua parte. A lottare per la libertà è rimasto Omega, un uomo che cela il proprio volto dietro una maschera, la stessa dietro la quale nasconde anche il proprio passato. Insieme a lui, ci sono un gruppo di uomini guerrieri, tra cui spicca una donna, Manda. Mentre Zorks si adopera per scovare i ribelli e annientarli, facendo affidamento su un suo generale, Omega e i compagni cercano di portare dalla propria parte più persone possibili, per poter sconfiggere Zorks e liberare i regni di Panteia.

Omega. L’armata dei ribelli è un romanzo che parla essenzialmente di strategie e di battaglie, senza prestare troppa attenzione alla psicologia dei personaggi, ma concentrandosi maggiormente sulle loro azioni e sui loro dialoghi. Non siamo davanti a personaggi che impiegano le pagine lasciandosi andare in riflessioni; l’avvicendarsi dei fatti non lo permette e non c’è il tempo per loro di fermarsi, per abbassare le lame, per pensare a qualcosa che non sia la loro sopravvivenza o la liberazione delle terre dove vivono. Io non apprezzo molto la mancanza di approfondimento dell’animo dei personaggi, per quanto un personaggio parli anche attraverso le azioni che compie, però pare evidente sin dalla prima pagina che l’autore non vuole concentrarsi sull’evoluzione psicologica dei personaggi, quanto raccontare combattimenti, tradimenti, intrighi politici e missioni rocambolesche.

La storia precede alternando diversi punti di vista; su tutti, spicca quello di Omega che, come anticipavo, è un eroe atipico, perché è sì a capo dell’armata dei ribelli che vuole liberare Panteia, ma il suo scopo, o almeno il motore che lo ha mosso inizialmente, è quello di vendicarsi nei confronti di Zorks; ma la sua vendetta personale è poi diventata una lotta più grande, una vera ispirazione per chi lo circonda ed è pronto a sostenerlo, sino alla fine. Omega è certamente il personaggio più interessante, perché nasconde un passato doloroso, che lo ha reso l’uomo che è adesso. Gli altri personaggi hanno una marcia in meno: sono uomini coraggiosi, certo, pronti a morire per la loro causa e capaci di eroismo – o al contrario della più misera vigliaccheria – , ma non hanno la stessa incisività del protagonista. Un altro personaggio che ho apprezzato è stato poi quello di Jeven, un elfo misterioso su cui avrei voluto sapere di più. In generale, gli altri personaggi oltre il protagonista si perdono un po’, perché sono davvero numerosi e non hanno una caratterizzazione approfondita che si imprima in chi legge – anzi, alcuni sono proprio senza spessore – . Tuttavia, trattandosi del primo volume di una duologia, c’è da aspettarsi che alcuni personaggi verranno approfonditi nel successivo.

Lo stile è curato e l’autore è abile nel descrivere le scene di battaglia, siano esse su terra o su una nave. Forse alla lunga alcuni passaggi dei combattimenti sono risultati noiosi, ma questo perché ammetto che il genere “guerresco”, per quanto fantasy, non rientri del tutto nelle mie corde. Ho inoltre apprezzato la cura che è stata riservata alla costruzione del mondo di Panteia, grazie anche a degli estratti di un libro di storia che Omega stesso legge e grazie ai quali possiamo conoscere di più su questo mondo.

In conclusione, Omega. L’armata dei ribelli è un romanzo adatto a un pubblico che ama le storie infarcite di combattimenti e di strategie per sconfiggere il nemico, che ci ricordano quanto sia importante lottare contro ciò che non è giusto.

Omega scese da cavallo e gli tese la mano.
«Alzati, amico».
«Prometti ai miei uomini salva la vita, allora sarò tuo amico».
«Te lo prometto e ti dimostrerò che la parola di un ribelle può valere più di quella di un Imperatore».