aspettando l'eclissi

 

Titolo: Aspettando l’eclissi
Autore: Elena Corsini
Editore: Augh!
Anno di pubblicazione: 2016
Pagine: 3184
Link all’acquisto: cartaceo

 

 

Leggere Aspettando l’eclissi di Elena Corsini è stata un po’ una scommessa personale, perché è il racconto di una storia d’amore e i libri incentrati su questo argomento non sono esattamente i miei preferiti. Devo dire però che questo romanzo, pur inserendosi per accadimenti e dinamiche nel genere romantico, è stato una piacevole sorpresa.

Aspettando l’eclissi è la storia di Emmaavvocato in carriera e mamma single di un bambino di cinque anni, Lorenzo, una donna convinta di non poter avere una seconda possibilità in amore, nascosta dentro a un guscio che è una corazza che allontana chiunque, tranne i due amici Rachel ed Ethan, pronti a sostenerla e a consolarla. Ma questo romanzo è anche la storia di Christopher, un uomo di ricca famiglia, chiamato a salvare lo studio legale per cui Emma lavora, subito da lei visto come un opportunista tagliateste. Sin dalle prime pagine, tra i due nasce un’attrazione che in particolare Emma si ostina a negare, finché entrambi non devono arrendersi all’evidenza.

La narrazione è divisa tra Emma e Christopher, anche se è la donna a essere la vera protagonista del libro: mossa da un’ironia che non può che far sorridere, affrontando le fatiche della vita con indole quasi tragicomica, ci conduce attraverso le pagine svelandoci poco a poco il proprio passato doloroso, raccontandoci del meraviglioso rapporto con il padre ex-sergente di polizia, mostrandoci una donna che quasi non osa sperare in un futuro diverso dal presente che sta vivendo. E infatti, al primo dubbio, non esita a tirarsi indietro, scappando dai sentimenti e rifugiandosi nel lavoro, per quanto, almeno in quell’ambito, decida di dare una svolta alla propria vita. Christopher è in secondo piano quindi, eppure la sua figura di uomo gentile e sensibile emerge bene.

Il romanzo è ambientato a New York, la città frenetica per eccellenza, una frenesia che amplifica quella della vita di Emma. Queste atmosfere urbane costituiscono un buono sfondo, in un certo senso fumoso, come pare fumosa in alcuni momenti la consapevolezza di sé che ha Emma, che si muove tra l’euforia e la sfiducia, in perenne conflitto con se stessa.

Lo stile dell’autrice è semplice e diretto, in alcuni punti quasi parlato e con qualche espressione colorita, tanto che, soprattutto con Emma e Christopher, si creano subito una certa vicinanza e un senso di familiarità, che ci aiuta a compartecipare di quanto accade loro. Restano più sullo sfondo tutti gli altri personaggi, alcuni dei quali sono un po’ delle macchiette, come la collega Elisabeth, bella, falsa e sciocca, o Bob, l’allenatore di calcio di Lorenzo, ex compagno di liceo di Emma e di lei invaghito, che non brillano per originalità, così come alcuni accadimenti che sono un cliché, ma l’impianto funziona.

Aspettando l’eclissi è in conclusione un romanzo piacevole, indicato agli amanti del genere rosa, capace di intrattenere, divertire e ricordare che, in amore, esistono le seconde – e in questo caso anche terze – possibilità, purché si abbia il coraggio di ascoltare il proprio cuore.

«Non è detto che se due cose a prima vista sembrano non abbinarsi non siano invece perfette insieme. Chi decide chi va con chi?». Il trasporto che usa e il modo in cui lo dice mi fanno subito pensare che Cole non si stia riferendo esattamente ai gusti di gelato mal assortiti, ma scaccio subito questo pensiero: “Troppa fantasia, Emma, ti caccerai in un pasticcio”.