cosmic dancer di arianna calandra

 

Titolo: Cosmic Dancer
Autore: Arianna Calandra
Editore: Youcanprint
Anno di pubblicazione: 2016
Pagine: 425
Link all’acquisto: cartaceo/e-book

3gufetti

 

 

 

Cosmic Dancer di Arianna Calandra è la storia di quattro ragazzi che abitano agli antipodi del nostro mondo, accomunati da un destino simile: questi giovani sono Luci intatte, involucri di bontà che dovranno scongiurare un futuro dove ogni traccia di bene risulta assente, risucchiata in un vortice d’Ombra che annullerà la coscienza umana. Questa è la premessa per un romanzo che, insieme ad essere un fantasy al limite del fantascientifico con risvolti spirituali, è innanzitutto una storia di formazione, intesa come presa di consapevolezza della responsabilità che si ha nei confronti degli altri e del mondo.

Luna è una ragazza italiana, un’adolescente diversa dalla massa, con una sensibilità spiccata e una certa avversione per tutte le manifestazioni di superficialità. Daniel è invece un giovane lakota, legato alle tradizioni del suo popolo e della sua famiglia, innamorato della sorella del migliore amico. Adam è ebreo e vive a Gerusalemme, dove la sua ricca famiglia gestisce un’agenzia di pompe funebri, un’eredità di cui desidera liberarsi studiando medicina. Infine Keo vive in Laos e trascorre le sue giornate solcando il fiume Mekong, con cui ha sempre avuto una particolare connessione. Questi sono i protagonisti della vicenda, uniti, come dicevo prima, da una sorte comune; tuttavia, e questo è senza dubbio un punto interessante del romanzo, i quattro non si incontrano – non ancora viene da dire, in quanto si tratta del primo capitolo di una saga – e ognuno segue il proprio percorso, parallelo in certi punti, del tutto differente in altri. Un elemento interessante che accomuna tutti è che nel percorso non sono soli, ma affiancati da amici o familiari nonché da guide, che sono anime di morti oppure spiriti antichi, che hanno il compito di mostrare loro la via.

Ogni storia si sviluppa a sé e il libro risulta diviso in quattro parti separate. Nella prima, dedicata a Luna, questa ragazza, dopo aver scoperto la propria identità, cerca di andare avanti con la propria vita, mentre nelle parti successive gli altri ragazzi sono obbligati a dare un taglio netto con le loro esistenze precedenti, chi perché braccato da alcuni malintenzionati, chi perché capace di entrare in contatto con le Ombre, involucri svuotati di persone morte che vagano incoscienti per il mondo, chi perché entra in contatto con gli spiriti antichi. Se la prima parte è la più debole e meno avvincente del romanzo, già con la seconda parte le cose iniziano a farsi più interessanti, per trovare un coronamento con le ultime due. Infatti, terminata la lettura, si resta con la voglia di sapere come procede il resto della storia.

Sono molto le tematiche affrontate nel corso del romanzo: famiglia, amicizia, fede, amore, anche se su tutte svetta quella del valore della persona. Ha più valore salvare una vita oppure l’umanità intera? Più volte, direttamente o meno, questa domanda viene riproposta, perché è vitale, per noi come per i protagonisti che, a causa della propria particolare condizione, sono votati al bene di tutti, ma non possono che commuoversi davanti a chi incontrano e agire di conseguenza. È il caso per esempio di Adam con l’Ombra che lui chiama Celeste e che, contro ogni legge che regola il mondo creato dall’autrice, riesce a salvare.

Cosmic Dancer di Arianna Calandra è una lettura piacevole, caratterizzata da uno stile semplice e scorrevole – anche se ci sono alcuni errori e in qualche punto la scrittura è troppo monocorde – che rende i personaggi vividi e credibili. Molto apprezzabile inoltre l’attenzione per i luoghi e le ambientazioni: l’autrice descrive con dovizia strade, edifici, ma anche usanze, tradizioni e persino piatti culinari delle diverse zone in cui è ambientato il romanzo. Come dicevo prima, terminato il libro si ha voglia di sapere come continua la storia e, almeno per me, questo in parte è dovuto al fatto che tutto il romanzo pare una grossa premessa a qualcosa che deve ancora succedere. Assistiamo a quattro percorsi di crescita differenti e apprezzabili, ma manca quell’ampio respiro che riesca a far cogliere quanto le vite dei ragazzi siano effettivamente legate. In ogni caso, Cosmic Dancer resta un libro interessante con alcune belle intuizioni, adatto a un pubblico giovane.

«Andiamo». Bill le sfiorò una spalla, incamminandosi sulla terra battuta. La città più vicina distava solo qualche miglio. Prima di voltarsi e raggiungere Bill, Keo giurò di scorgere un brilluccichio nell’acqua, lo stesso di due occhi d’acqua solida che mai più avrebbe dimenticato.