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TitoloLa melodia sibilante
Autore: Claudia Piano
Editore: Youcanprint
Anno di pubblicazione: 2014
Pagine: 367
Link all’acquisto: cartaceo/e-book

3gufetti

 

La melodia sibilante di Claudia Piano è il primo episodio di una quadrilogia fantasy con forti tinte romantiche ambientata ad Armonia, un luogo dove si pratica la Musicomagia. Protagonista è Giulia, una ragazza che, dopo la terza media, sceglie di frequentare una scuola che all’apparenza è normale, ma che in realtà è popolata da musimaghi come lei. Qui Giulia conoscerà due compagni di classe, Pietro e Camilla, e con loro ci trasporterà in questo mondo parallelo dove ci sono due lune, si praticano sport chiamati pallasuono e tornado e ci sono gli animusi, “ibridi” tra due animali che si nutrono solo di musica.

Giulia è una ragazza poco convenzionale: testarda, coraggiosa e altruista, per fare ciò che reputa giusto è pronta a mettere in discussione tutte le regole e a rischiare in prima persona. Il suo arrivo a scuola è guardato con curiosità, perché Giulia è nipote di Rodolfo, un professore che è morto in circostanze misteriose quando lei aveva appena tre anni, ma non solo: la ragazza mostra un grande talento nell’entrare in contatto con gli animusi, soprattutto quelli più potenti, e i suoi poteri mentali sono fuori dalla norma.

La permanenza a scuola per Giulia segna un percorso di crescita innanzitutto personale: la ragazza conosce meglio se stessa, incluse quelle parti di lei che la spaventano, e impara a comprendere i sentimenti nuovi che affollano il suo cuore. Compagno di questo percorso è Pietro, una presenza che giorno dopo giorno diviene essenziale per Giulia, a tal punto che tra i due si sviluppa un rapporto quasi simbiotico che si rafforza con il passare del tempo. Toccherà proprio a loro entrare in contatto con un antico animusi e salvare la scuola da una minaccia che proviene da un vecchio nemico.

Le vicende de La melodia sibilante si compongono essenzialmente di tappe che Giulia deve affrontare per ottenere piena consapevolezza di sé e per avere fiducia in se stessa: è quindi il mondo interiore di Giulia ad essere in primo piano, con tutti i dubbi, i turbamenti e le paure, a discapito a volte dell’azione, che può risultare lenta. In ogni caso, tra queste tappe emergono anche dei messaggi positivi, come l’importanza di accettare anche quello che di noi ci spaventa e la minaccia di un mondo dove la tecnologia è troppo invasiva.

Giulia è un personaggio ben costruito, anche se in alcuni momenti pare troppo perfetta: è lei che ha tutte le intuizioni geniali, è bravissima nello sport, è bravissima con gli animusi. Tutti quanti i personaggi del libro non fanno che sottolineare quanto sia eccezionale e questo risulta un po’ pesante. Inoltre, oltre a lei e a Pietro, gli altri personaggi mancano un po’ di profondità: da Camilla che in certe scene va e viene, ai professori che non sono molto credibili come adulti, ad Arci, il rivale amoroso di Pietro, che in alcuni punti della vicenda ha dei comportamenti totalmente irrazionali. Oltre a queste imperfezioni, e a un’attenzione a mio gusto eccessiva per la dinamica amorosa, questo romanzo, complice anche uno stile semplice, risulta una lettura scorrevole e piacevole, adatta a un pubblico giovane come i suoi protagonisti.

Per ulteriori informazioni vi lascio il link al sito web dell’autrice.

La sua coscienza si destò. Si guardò attorno e non vide nulla, era in un luogo oscuro e spaventoso. Non sapeva dov’era, non sapeva più chi era, sapeva solo che doveva trovarlo.